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WordPressMU 2.7: Perché mi ha deluso
Scritto da: il 02.02.09

Ho appena finito di installare e configurare WordPressMU, la versione multiutente di WordPress. La release 2.7 è stata rilasciata il 28 Gennaio da Donncha, che si occupa (e sembra il solo) del suo sviluppo. La prima esperienza mi ha molto deluso, perché alte erano le mie aspettative. Cosa non va? Essere Leader WordPress è un […]

Ho appena finito di installare e configurare WordPressMU, la versione multiutente di WordPress. La release 2.7 è stata rilasciata il 28 Gennaio da Donncha, che si occupa (e sembra il solo) del suo sviluppo. La prima esperienza mi ha molto deluso, perché alte erano le mie aspettative. Cosa non va?

Essere Leader

WordPress è un leader (se ci riferiamo a numero di utenti e numero di blog da top100 che lo usano) nel campo dei CMS per blog. A differenza di Movable Type (come ho imparato da Robin), non è multiutente. L’automattic sviluppa però una versione multiutente (WordPressMU) che è utilizzata da grossi players del settore editoria online (come Le Monde e recentemente la CNN).

La vera forza competitiva sul mercato è stata per WP la sua community di sviluppatori. WP ha investito nella sua community, ascoltandola, incoraggiandola e disegnando un prodotto per le esigenze degli utenti.

Oggi scegliere WP significa scegliere fra 4.000+ possibilità di personalizzazione del CMS (plugins) create dalla community. Significa avere un supporto 24/7 garantito da una community mondiale attraverso un forum di supporto e le community nazionali. Significa avere un prodotto intelligente che viene disegnato pensando sempre all’utente finale. Queste sono le ragioni per cui principalmente io amo WP

Dimenticarsi perché si è leader

Ma quando apro WPMU mi viene il magone. E’ sicuramente fra le migliori opzioni disponibili. Ma è così perché sfrutta inerzialmente la forza di WP. WPMU nasce dall’esperienza di wordpress.com, la versione online di WP. E’ quindi un motore ben disegnato perché ottimizzato sull’esperienza reale e tangibile di un servizio che ogni giorno tiene su migliaia di blog. Ma la strategia di sviluppo di WPMU è inconsistente. WPMU è ancora la mia scelta perché posso sfruttare il 99% delle personalizzazioni create per WP, è facile da personalizzare e far girare e ha una gestione dei sottodomini intelligente.

Ma potrebbe essere migliore, nella stessa maniera che ha reso forte WP: sviluppare una community.

Attualmente c’é un solo sviluppatore che fa tutto il lavoro: Donncha Ocaimh. WPMU segue le release di WP, non ha una linea di sviluppo propria che segue le esigenze degli utenti (di certo differenti rispetto a quelle della community WP), le innovazioni proprie sono frutto del lavoro di una community di certo meno estesa ma soprattutto meno supportata. Nessun investimento diretto su WPMU.

Mi aspettavo di più da WPMU 2.7, e invece è solo un WP con funzionalità Multiutente. Cambiano le cose che sono cambiate su WP. Tutto qui. Passi avanti certo ma non nella direzione che mi aspettavo.

Articolo scritto da . Mushin è un Web Strategist che ama quello che fa o altrimenti preferisce non farlo. Nel suo futuro vede l'istituzione di un monastero zen o di una scuola taoista di arti marziali, cultore della via e amante della Storia, vive per conoscere e confrontarsi, ma anche per amare e soffrire.

4 Commenti a “WordPressMU 2.7: Perché mi ha deluso”

  1. Osservazione interessante.
    Cosa, nello specifico, ti piacerebbe trovare in WordPress MU?

  2. Ciao Mushin, io sono un sostenitore di wpmu, che non può contare su una base paragonabile a wordpress per tanti motivi: primo, decisamente non si tratta di una applicazione “one click install”, e per poterlo far girare occorre un impegno e un minimo di conoscenza sconosciuti a molti utenti wordpress. Poi è rivolto ad un pubblico limitato, quanti sono quelli che vogliono prendersi la briga di aprire blog networks (e gestirli)? Insomma è una nicchia di mercato, fino adesso non troppo considerata appunto perchè spesso la figura del blogger non corrisponde a quella del programmatore o web designer, e quindi trova poco appeal in questa proposta. Donncha è un grande, ma nel forum di wpmu vedo che l’aiuto non manca mai, inoltre ora vedo molto attenzione su Buddypress, finalmente funzionante e che da ieri ho implementato su Wikiroma: http://wikiroma.it/index.php.

    Io sto usando la versione 6.5, che rispetto al passato mi sta causando problemi: “add media” non funzionante correttamente e preview degli articoli che restituisce una pagina blank. Spero che la 7 abbia almeno corretto questi giganteschi bug (che sulle versioni più “antiche” non c’erano).

  3. Mushin il 8 February 2009 alle 13:06 ha scritto:

    @Sgrunt: Anche io sono un sostenitore di WPMU. Ma il punto è un altro: il fatto che sia uno dei migliori prodotti per la sua nicchia di mercato (differente da quella di WP è chiaro) non vuol dire che non potrebbe essere meglio.

    Movable Type ha una sola versione che è anche Multiblog. La differenza strategica (voluta o meno) di WP sta nel fatto che ha separato le due versioni per le due nicchie. In questo caso è possibile prevedere features specifiche per due nicchie che hanno esigenze diverse.

    Proprio per questo sono rimasto deluso: lo sviluppo di WPMU non procede autonomamente, ma è sempre e solo uno sviluppo in funzione di WP. Un rendere WP multiblog. Ha poco senso secondo me e non libera appieno le potenzialità di WPMU che meriterebbe un team di sviluppo coordinato ma equiordinato rispetto a quello di WP, non subordinato (in pratica c’é Donncha che “traduce” il WP in WPMU).

    Sui bug: confermi quello che ti dico: non sono bug. A me la 2.6.5 funzionava correttamente su quelle cose. In realtà quasi mai l’upgrading va a buon fine al primo colpo. L’aiuto: te lo danno su cose note. Su problemi strani, te li tieni. Il Support di WP funziona molto meglio. Sono d’accordo che le nicchie hanno dimensioni differenti, ma WP non è più un gruppo di amatori, è un’azienda. Dovrebbero investire nel mettere accanto a Donncha un gruppo di persone per lo sviluppo di specifiche features di WPMU, emancipandolo dalla ricerca&sviluppo di wordpress.com e wordpress.org

  4. Mushin il 9 February 2009 alle 01:03 ha scritto:

    @Antonio:

    1. Interfaccia gestione utenti totalmente indipendente dal singolo blog.

    2. Possibilità di gestione sistemica dei plugin (da un’unica interfaccia per tutti i blog) oltre quella standard (per le operazioni multiple).

    3. Gestione delle opzioni rivisitata (accorpando anche alcune voci di quelle presenti nell’interfaccia singolo blog nella sezione comune)

    4. Eliminare il ridondante ed inutile box laterale in presenza della barra in alto

    5. Importare lo stile della barra in alto nel profilo utente admin (invece di averlo diverso per ogni singolo blog)

    6. zona dedicata all’amministrazione dei plugin mu che ricalchi quella dei plugin del singolo blog (da integrare col punto 2)

    7. Integrazione dei plugin di caching nel core con possibilità di attivazione generale e selettiva (singolo blog)

    8. Statistiche totali sull’attività dei blogger (post scritti, frequenze, conteggio parole, ecc)

    9. Interfaccia di amministrazione sito indipendente da quella del singolo blog (una dashboard dedicata che aggreghi le funzioni comuni dei punti precedenti + magari una tassonomia differente per amministratore sito e amministratore blog)

    10. Tag totali della piattaforma (con possibilità di generare tag cloud della piattaforma e del singolo blog, e di mostrare tag del singolo blog o dell’intera piattaforma)

    11. Possibilità di inserire autori multipli ad un singolo articolo

    12. Possibilità di creare pagine comuni per tutti (o di attivarle/copiarle in altri blog del network)

    13. Integrazione del plugin “subscribe to comments” a livello sistemico (o anche come plugin WPMU, in modo da gestire le sottoscrizioni a livello sistemico)

    Queste le funzioni di razionalizzazione minima che renderebbero WPMU un prodotto che vive di dignità propria. Poi ci sarebbero le mie idee sulle innovazioni vere e proprie, ma quello è un discorso più generale.

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