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Estendere il ciclo di vita del proprio contenuto è la necessità di ogni editore. Di seguito segnalo gli aggregatori di blog che basano il proprio servizio di aggregazione sull'indicizzazione dei feed RSS. Il vantaggio è che i tuoi post/contenuti avranno un'esposizione maggiore senza che tu debba fare nulla, con un guadagno per te in termini di visitatori.
Fra te e i lettori non c'é solo il tuo blog. Puoi raggiungere nuovi lettori anche attraverso altri siti, che ospitano il tuo contenuto dandoti visibilità. Si tratta di aggregatori. Ne esistono diversi tipi, alcuni sono aggregatori sociali, in cui la visibilità è subordinata al voto ed all'iniziativa degli utenti (come OKNOtizie). Altri invece aggregano a prescindere dal seguito della notizia o in funzione della popolarità dell'argomento/link. Proprio di questi ultimi voglio parlare.
Perché? Perché l'esposizione che ottieni dall'essere indicizzato in questi servizi, oltre ad essere gratuita è anche a zero fatica: devi solo registrare il tuo blog indicando il tuo feed rss e il gioco è fatto. Di seguito quelli in cui non puoi mancare.
BlogBabel
it.blogbabel.com
Padre nobile del memetracking italiano, sempre in grado di suscitare sentimenti forti, dal supporto incondizionato all'odio viscerale, per via della sua classifica (di cui avevo già parlato). L'aggregazione avviene per item popularity, cioé un item (link, video e libri) popolare (cioé presente in un dato numero di post dei blog indicizzati) viene mostrato in homepage insieme a tutti i blog che ne parlano. Questo effetto è altrimenti detto buzz tracking o meme tracking. Più che per la funzione di aggregazione, BlogBabel è utile per le statistiche associate ad ogni blog indicizzato, che consentono di tenere sott'occhio chi ci cita e le nostre abitudini di citazione. E' in progetto anche il varo di funzioni social, ed è presente una contestatissima ma molto frequentata classifica. Personalmente trovo BlogBabel molto utile ...
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Dopo aver mostraro come i principali blog network italiani utilizzano la loro homepage di aggregazione, non resta che tirare le somme. Come aggregare i propri contenuti su un blog network? Di seguito motiverò le mie scelte in termini di best practice.
Sul significato di Giusto o Sbagliato.
La doverosa premessa è che nulla di quanto segue va letto in termini di giusto o sbagliato. In sé nulla è giusto o sbagliato. Il giudizio è infatti indistinguibile dalla valutazione strategica. Valutare strategicamente significa considerare le risorse investite (il punto di partenza), gli obiettivi prefissati (il punto di arrivo) e il modo per arrivarci (il collegamento fra i due). La strategia non è soltanto il modo di arrivare a qualcosa. Ma è l'intero contesto. Valutare strategicamente cosa è giusto o sbagliato non può prescindere dalla conoscenza delle risorse a disposizione e degli obiettivi che si intendono perseguire. Dato che non posso conoscere questi due parametri per 20 blog network, di seguito giudicherò le cose ipotizzando gli obiettivi. Le risorse di partenza saranno un po' la variabile dipendente del discorso.
E' chiaro che la funzione di aggregazione dei contenuti è fondamentale per il destino di un blog network. Perché è il suo più grosso valore aggiunto. E quindi la strategia di aggregazione dei contenuti è il nodo di Gordio del nanopublisher.
Quando niente...
Il primo caso è quello che vede come protagonisti BlogNation e Blogoitalia. In entrambi i casi si è scelto di non aggregare alcun contenuto. I due network sono sprovvisti della forma di aggregazione in homepage. L'aggregazione che operano è blanda e riguarda i blog più che i contenuti. Così BlogNation ci propone in home l'elenco dei suoi blog, mentre Blogoitalia si prensenta con uno dei suoi blog in home, che presenta i link anche agli altri.
Nel caso di BlogNation la scelta è compatibile ...