Seguici via Email o RSS

Tutti gli articoli su Editoria

La crisi dell’Editoria come Opportunità

Se la crisi è davvero un'opportunità, come muoversi concretamente per sfruttare questa chance? Di seguito alcune direzioni intraprese dalla stampa internazionale che ritengo molto significative. La prima parte di questo post la trovate su Pandemia. Cercare di seguire il cambiamento: 5 direzioni basilari Se tutti a questo punto sono in grado di dire che il giornale deve smaterializzarsi per puntare (totalmente o in parte) al web, non è da tutti riuscire ad azzeccare la formula corretta. Una cosa è certa, usando una citazione orientale: "tutte le cose cambiano in un ambiente dinamico, il tuo sforzo di preservarti è ciò che ti limita" quindi il principale ostacolo è proprio l'attitudine mentale. Alcuni players del settore si stanno sforzando di cercare la formula adatta a seguire il mutamento, e dal loro esempio possiamo ricavare alcune direzioni pratiche: Ubiquità: se il lettore non usa più la carta è il giornale che deve inseguire il lettore sulle altre piattaforme. Il New York Times si è dotato di un reader in AIR per i propri contenuti. Un'applicazione desktop indipendente dalla piattaforma. Oppure pensiamo all'attenzione verso gli utenti della telefonia mobile (sempre NYT): E ancora: nuovi media come social network (facebook) o aggregatori sociali (friendfeed, digg) o blogging e surrogati (twitter). Nuovi modelli di business Se il vecchio è entrato in crisi, il giornale deve sforzarsi di inventarsene di nuovi a partire dalle specificità del nuovo contesto. Anche qui il NYT la fa da padrone, suggerendo nuovi modi di fare pubblicità con formati non convenzionali e nuovi modelli di monetizzazione del traffico. Aggregare, filtrare, segnalare Internet è un mare magnum di informazioni, il ruolo di un mediatore passa sempre più dall'essere monopolista dell'accesso all'informazione al dare senso alle informazioni organizzandole. Ancora il NYT è esempio di virtù, sposa la logica dei social network/community di crowdsourcing (Times Opinion), Crea interessanti e personalizzabili aggregazioni dei contenuti (Time Wire), consente di personalizzare ...

Il Problema dell’Editoria Online è l’Approccio.

Pubblico una email da parte di R.M., che ha il merito di riflettere su alcuni punti importanti, da addetto ai lavori. Segue la mia riflessione: vorrei provare a ribaltare questi problemi con cui ogni giorno ci dobbiamo confrontare, guardandoli da una prospettiva diversa. [...] credo che questo sistema di valutazione del traffico di un sito sia malfatto e anche un pò malato. Quasi tre quarti del traffico che un sito genera viene da google e referring site, il che significa che buona parte di un sito ha un traffico facilmente falsificabile tramite articoli e tag più "cercate". Tanto per fare un esempio: facciamo tantissime visite con persone che cercano su google "mutandine".  Francamente penso che questo sistema va completamente rivisto, altrimenti si premiano i siti più fessi, quelli di novità d'acquisto, di prodotti, di gossip, di pseudoporno (vedi la colonna destra di repubblica), eccetera eccetera. Se il sistema continua a funzionare così non produrra mai un giornalismo di qualità, e difficilmente può produrre conoscenza e cultura. Perchè, come sempre più spesso accade, i migliori siti non riescono a produrre sufficiente traffico ed economia per riuscire a stare in piedi. Condivido nella sostanza la riflessione di R.M., così come credo la condividano quasi tutti quelli che lavorano nel campo dell'editoria online. Ritengo che il punto centrale sia essenzialmente riassumibile come: Il sostentamento per chi fa editoria solitamente viene dai lettori. L'editoria online assomiglia quasi sempre alle freepress per modello di business: la testata offre informazioni ai lettori gratuitamente, gli inserzionisti pagano la testata per poter arrivare ai lettori. Il problema è che questo meccanismo genera nei fatti un loop perverso che spinge in alto i prodotti ottimizzati per le macchine, che ottengono quindi un alto numero di visite ma di bassa qualità (altissima frequenza di rimbalzo, poco tempo sul sito e numero di pagine ...

WordPress MU Plugin per Editori Professionisti

Foto (cc-by): Matt Thomas Siccome è Natale, o giù di li, e siamo tutti più buoni, vi propongo di seguito il mio personale regalo: la mia lista dei plugin per WP che considero indispensabili per l'editoria. Tutti sono compatibili con WPMU. Akismet (Download Akismet) Chi non lo conosce? Sembrerà una banalità suggerirlo, ma solo perchè è così indispensabile da essere diventato lo standard. Per quanti ancora non lo sapessero, uno dei motivi della supremazia di WP è proprio l'altro prodotto di casa Automattic. Il miglior antispam per blog mai inventato finora. All In One SEO Pack (Download All In One SEO Pack) Un altro imperdibile. Come dice il nome è un plugin che incorpora in sé tutte le funzionalità/ottimizzazioni SEO indispensabili per i vostri contenuti. Un mega ringraziamento a Michael Torbert per questo lavoro. Google XML Sitemap (Download Google XML Sitemap) Non lasciatevi fuorviare dal nome: i benefici di questo plugin non si limitano al solo Google. Grazie a questo plugin avrete modo di generare e controllare in modo preciso e professionale la sitemap del vostro blog. I benefici si sentono in termini di indicizzazione, e non soltanto in Google. Di Arne Brachhold. Comment Toolbar (Download Comment Toolbar) Nonostante Cristiano Fino non si occupi di WP ma di BlogEngine, è un eccellente programmatore. E la sua versatilità si evince anche dal fatto che sforna ottimi plugin per WP pur non usandolo. Comment Toolbar aggiunge delle funzioni ai commenti che li rendono maggiormente "orizzontali" (più stile forum, con reply e citazioni). Embed It (Dowload Embed It) Matteo Ionescu ha elaborato una soluzione semplice ed altamente efficace per risolvere il problema dell'embed negli articoli di WP. Grazie all'utilizzo del plugin e dei campi personalizzati, potrete embeddare contenuti altrimenti non integrabili. Feedburner FeedSmith (Download Feedburner FeedSmith) Un plugin utilissimo e alquanto sottovalutato dagli utenti, ma non da Feedburner, che lo ha "acquistato" dall'autore Steve Smith. Redireziona ...
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Konomedia (icons) | Hosted by MediaTemple